CASTELLALTO – Un incontro particolarmente atteso dagli studenti dell’Istituto comprensivo “Margherita Hack” quello che si è tenuto stamattina, nella sala consiliare di Castellalto, con un ospite d’eccezione, il prete anticamorra Don Aniello Manganiello.

I ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Castelnuovo Vomano hanno accolto il sacerdote di origini campane con entusiasmo, ascoltando con attenzione il suo racconto di vita, forgiato all’insegna della lotta contro la criminalità organizzata.

Parroco per ben 16 anni di Stata Maria della Provvidenza a Scampia, qui, proprio per i più giovani, aveva anche fondato nel 1994 anche l’Asd “Oratorio Don Guanella calcio” (oggi divenuta braccio sportivo di “Ultimi – Associazione per la legalità e contro le mafie”). Don Aniello si è impegnato in prima persona per la propria comunità, opponendosi a camorra e illegalità.

Attualmente vice parroco di Ferentino, nel Frusinate, anche questa mattina ha raccontato ai ragazzi la propria esperienza, senza lesinare in risposte alle numerose domande che gli sono state rivolte dagli alunni, che da settembre hanno iniziato un percorso dedicato ai valori e ai modelli culturali di contrasto alle mafie e di adozione di ogni forma di legalità.

L’incontro odierno, introdotto dal giornalista Luca Maggitti, rientra infatti nel Progetto Legalità che ha coinvolto le classi 3 B, 3 E e 3 F della scuola, sotto la guida dei professori Angela Romanelli, referente dell’iniziativa, Paolo Di Battista e Lorenza Parnanzone.

Tra i presenti, oltre a loro e al sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco, c’erano anche il dirigente scolastico, prof. Adriano Trentacarlini, e il maresciallo dei carabinieri della stazione di Castelnuovo Vomano, il luogotenente C. S. Adriano Di Furia.

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