TERAMO, ESERCIZIO 2018 CHIUSO CON OLTRE UN MILIONE E MEZZO DI ATTIVO: NON ACCADEVA DA 6 ANNI! PIU’ RISORSE PER IL TERRITORIO

TERAMO – Come è noto, la riduzione al minimo dell’anticipazione di cassa rappresentava uno dei principali obiettivi posti nelle linee programmatiche della nuova amministrazione, considerate le condizioni particolarmente esose in punto interessi dell’ultimo contratto di Tesoreria, il delicato equilibrio finanziario ereditato dalle gestioni precedenti e la forte carenza di liquidità dell’Ente. Sul punto, come emerge dai dati ufficiali di bilancio, l’esercizio 2018 si è chiuso con un fondo di cassa positivo, pari a 1.632.000 euro; non accadeva dal 2013. Rientra al momento quindi, il più significativo vulnus al bilancio che aveva indotto negli anni precedenti il Servizio finanziario dell’Ente e lo stesso collegio dei revisori dei Conti ad invitare gli organi istituzionali competenti a valutare con attenzione la sussistenza dei presupposti per ricorrere alle procedure di riequilibrio finanziarie (cosiddetto “predissesto”).

Il rientro dalla criticità di cassa costituisce uno straordinario risultato che, come onestamente dichiarato dal Sindaco nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, non è ovviamente ascrivibile esclusivamente alle azioni messe in campo nel primo scorcio del mandato amministrativo ma scaturisce da una serie di concause, derivanti principalmente dall’evento calamitoso e non ultimo dalla forte contrazione della spesa corrente, già avviata su meritorio impulso del Servizio finanziario dell’Ente, che l’amministrazione comunale ha assecondato e continuato a favorire nel tempo.
Tale risultato non può in alcun modo essere letto come un punto d’arrivo ma come un passaggio virtuoso che deve fare tesoro delle condizioni favorevoli del momento per riportare in salute un bilancio nel quale permangono molte criticità ereditate dal passato, su tutte la ridotta capacità di riscossione delle imposte comunali.
Resta fermo che le casse municipali dovranno poter beneficiare, nel breve-medio termine, di ingenti risorse vantate nei confronti di enti terzi ed in particolare della Ruzzo Reti che, debitrice di oltre 3 milioni di euro, ha recentemente proposto la rateizzazione della propria intera esposizione verso il Comune.
Le risorse disponibili con il fondo di cassa, derivanti in particolare dal mancato pagamento degli interessi passivi, potranno essere finalmente destinate dall’amministrazione comunale, in sede di bilancio di previsione 2019, ai bisogni dei cittadini e del territorio.

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