TERAMO – Vogliono essere ascoltati e parte attiva per le scelte sul futuro dela città. Hanno alzato la voce i commercianti teramani stamane in una conferenza stampa organizzata dal Consorzio Shopping in Teramo Centro.  Ma il loro è sorapprattutto un grido di dolore. “La situazione è seria” –  dicono. Tema dei parcheggi al centro dell’attenzione proponendo una risoluzione definitiva per i residenti e, ribadendo che Piazza Dante non si tocca. Pur volendo il centro pedonalizzato – proseguono i commercianti – bisogna inserire dei servizi: come i bus navetta. Basta con le Ztl, insomma. Nel senso non mettiamone altre”. E anche sull’isola pedonale di via Capuani qualcuno mugugna. In generale i commercianti chiedono un “colpo di reni” da parte dell’amministrazione per rivitalizzare il commercio del centro cittadino. “Altrimenti dovremmo andare via”

Ma altro tema al centro dell’attenzione è l’arredo urbano. In conferenza, dove c’erano Franca Labreacciosa, Daniela Ciarrocchi, Dario Sfoglia e Manuel Aceto, è emerso il problema del progetto archeologico urbano redatto dall’Avvocato Walter Mazzitti, fermo al palo da anni. In questi mesi era stato ripreso dal Consigliere di Teramo 3.0 Osvaldo Di Teodoro. Che fine ha fatto il progetto, che risulta tra l’altro già protocollato?