TERAMO – La Uil Fpl scrive ufficialmente al Sindaco di Teramo chiedendo la convocazione di un Consiglio Comunale staordinario ed in seduta aperta al pubblica, in merito al project financing per la realizzazione del nuovo Ospedale a Piano D’Accio. Chiesta anche una commissione d’indagine

Ecco il testo della lettera:

-Al Signor Sindaco del Comune di Teramo
-Al Signor Presidente del Consiglio Comunale di Teramo
e, p.c.
-Ai Signori componenti la Giunta Comunale di Teramo
per il tramite dell’Ufficio di Gabinetto del Signor Sindaco
-Ai Signori Consiglieri Comunali di Teramo,
per il tramite dell’Ufficio di Presidenza del Signor Presidente del Consiglio
Tutti presso la sede comunale
-Al Signor Prefetto di Teramo
Sede Prefettizia

Raccomandata a mano

Oggetto: richiesta di un Consiglio Comunale in adunanza straordinaria di urgenza ed in seduta aperta al pubblica, sul nuovo ospedale da realizzarsi in Piano d’Accio per mezzo di un dedicato project financing, presentato dalla impresa “Pizzarotti & C., Spa” di Parma (mandataria) e dalla società “Manitalidea Spa” di Ivrea (mandante).

La scrivente Organizzazione Sindacale, portatrice di interessi diffusi, con la presente formula richiesta per invitare le LL.SS., in relazione alle prerogative di legge, di convocare una seduta del Consiglio Comunale d’urgenza aperta al pubblico per trattare l’argomento in oggetto indicato. La richiesta di cui sopra anche al fine di assicurare un adeguato coinvolgimento degli enti, delle associazioni legittimamente interessate, delle forze sociali, dei cittadini, nonché garantire una maggiore trasparenza sui dati essenziali delle operazioni si qui svolte, le quali sono rimaste nascoste ed occulte, nonostante l’interesse pubblico sottostante e connessi riverberi sul tessuto sociale e sull’assetto urbanistico della città. In particolare, risulterebbe appropriato avere notizie in ordine a:

-sulla proposta del promotore; -sul costo finale del project e gli oneri a carico della parte pubblica; -sul valore economico dei servizi da avvalere a favore del promotore ed i costi relativi; -sulla dichiarazione dell’interesse pubblico; -sul piano economico e finanziario con dedicata relazione sui parametri economici; -sulla scheda sul trasferimento dei rischi in capo al promotore; -sulla verifica della convenienza ad adottare la procedura di project financing in luogo di un appalto ordinario; -sullo stato del procedimento e connesse verifiche di conformità; -sulle garanzie offerte dalla società proponente, in particolare della società mandante, la quale, a più riprese, si è resa, a livello nazionale, protagonista di poderose vertenze sindacali, a causa di numerose procedure di licenziamenti collettivi, nonché di non rispetto delle scadenze di pagamento degli stipendi, causando conseguenze gravi per i lavoratori e forti disagi sociali.

L’esortazione si riferisce anche, laddove ritenuto opportuno, per una rivisitazione della delibera consiliare n.19 dell’ 11 luglio 2017, ai fini dell’esatta individuazione e definizione della porzione di territorio interessata al nuovo insediamento, nonché allo scopo di recuperare la potestà di pianificazione urbanistica -lasciata all’altrui discrezione-, posto che le scelte insediative definitive sembrano essere maturate per altre vie -non istituzionali-, e da altri soggetti -non deputati-. Senza considerare, poi, che la citata deliberazione 19 non prevedeva, in quanto non specificato, un qualsivoglia intervento tramite un dedicato project. Al riguardo, si ricorda che il Consiglio Comunale è l’organo di indirizzo e di controllo politico amministrativo. L’invito si estende anche per la costituzione di una commissione d’indagine.

Il Segretario UIL FPL Alfiero Antonio Di Giammartino