Teramo, Ospedale, Hospice e liste d’attesa: Comitati di quartiere convergono con Berardini

TERAMO – In data 4 agosto c.a. il Direttivo del Coordinamento dei Comitati di Quartiere di Teramo si è incontrato con l’on.le Berardini (Movimento 5 Stelle) per fare il punto su alcuni argomenti quali:

– nuovo Ospedale in Teramo;

– ipotesi di trasferimento in altra struttura dell’Hospice;

– prolungamento del Parco Fluviale del Tordino;

– liste attese delle visite mediche e radiologiche in Asl Teramo.

Su tutti gli specifici temi si è trovata comunità di intenti con il parlamentare e specificatamente:

a) sull’ipotesi di realizzazione di un nuovo nosocomio è stato concordato che occorre procedere ad accessi agli atti, allo scopo di verificare se i procedimenti amministrativi intentati siano stati effettuati nel rispetto della normativa prevista. Nel contempo, è stato ribadito che nei primi giorni di settembre si continuerà ad informare la città ed a sostenere la raccolta delle firme a favore della localizzazione del nuovo ospedale a Villa Mosca, zona ex Mazzini, al fine di evitare che con la destinazione Piano D’Accio sia inferta, dopo  la collocazione dell’Università in loc.Colleparco,  un’altra grave ferita alla città di Teramo.

b)  in tema di struttura sanitaria Hospice, collocata provvisoriamente all’interno del lotto 1 del Mazzini, ma destinata dalla Asl ad essere trasferita in località Casalena, è stato sottolineato come questo importante reparto, utilizzato dai malati in fase terminale e fiore all’occhiello della sanità teramana, deve continuare ad operare all’interno dell’immobile ex Sanatorio, come già felicemente pensato e realizzato.

c) sul prolungamento del Lungofiume Tordino è stato ribadito che esistono importanti finanziamenti comunitari da utilizzare in tema di sostenibilità ambientale. Sarebbe sufficiente che, come già proposto all’Amministrazione comunale, quest’ultima se ne facesse carico con la rielaborazione del progetto già esistente, redatto ed approvato in consiglio nei primi anni del duemila.

d) le liste di attese preoccupano enormemente i cittadini teramani, sopratutto quelli bisognosi di analisi e ricerche. Occorre investire in personale e in strutture tecnologiche avanzate, destinando le risorse invece che agli investimenti in strutture immobiliare, oltremodo onerose per la collettività, che però non “qualificano”di certo la sanità , come ci ha insegnato la crisi Covid. Occorre invece che la sanità venga quanto più possibilmente territorializzata, attraverso il ricorso sopratutto ad una gestione sanitaria fatta di interventi  specifici e significativi in tema di    organizzazione del personale ed utilizzo dei macchinari.

                                   

Il PresidentBucciarelli Domenico

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