TERAMO – Situazione ancora sotto controllo a Teramo per quanto riguarda la neve, ma forti disagi si sono registrati soprattutto nelle zone alte della città come Colleparco, Castrogno, Contrada Viola e nelle frazioni di Frondarola, Sparazzano e Villa Rupo. Dalle poche segnalazioni di questa mattina stanno arrivando decine e decine di chiamate al Centro Operativo Comunale. L’ente sta provvedendo con i mezzi spargisale e gli spazzaneve a liberare le strade; dal Comune garantiscono che percorribilità e transitabilità non sono compromesse.
E’ pur vero che questa mattina un autobus Baltour non era riuscito a salire a Colleparco: “Si sta cercando di intervenire su tutte le segnalazioni – dice il Sindaco Gianguido D’Alberto.
Aumentano comunque le scorte di sale: l’Ente, per ridurre al minimo le criticità, ha acquistato altri 6 quintali. C’è però il problema rifiuti. La Team ha stoppato la raccolta nelle frazioni creando non pochi disagi e il Sindaco in tal senso è intervenuto in modo forte parlando di diffida: “Gravi errori di programmazione, le ultime comunicazioni non ci trovano d’accordo, chiederemo il puntuale intervento in merito al ritiro dei rifiuti”.

ECCO COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI TERAMO SU DIFFIDA TEAM

Immediata diffida del Comune alla TeAm a sospendere il servizio di raccolta

In relazione al contenuto del comunicato diffuso in mattinata dalla Teramo Ambiente, il Comune diffida la stessa azienda a sospendere il servizio di raccolta.
Una lettera appena inviata dal Sindaco Gianguido D’Alberto e dalla responsabile del settore ambiente del Comune, Ing. Alessandra Cafà ai vertici della società stigmatizza duramente l’intenzione di sospendere il servizio di raccolta della carta nella giornata odierna e dell’organico nella giornata di domani a causa delle avverse condizioni meteo.
Gli errori commessi nel passaggio dal calendario 2018 al calendario 2019 hanno già causato gravi disagi e l’ulteriore dilazione della raccolta metterebbe a dura prova la cittadinanza.
La TEAM in qualità di gestore, deve garantire il rispetto dei principi di eguaglianza dei diritti di tutti gli utenti, di imparzialità nell’erogazione del servizio e di continuità e regolarità delle prestazioni. Il servizio di raccolta dei rifiuti è da considerarsi ad ogni effetto servizio pubblico essenziale (art. 1 legge n. 146/90) e costituisce attività di pubblico interesse, sottoposta alle disposizioni di cui all’art. 177 del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni e integrazioni e come tale per nessuna ragione deve essere sospeso o abbandonato.
In ogni caso, qualsiasi criticità nell’espletamento del servizio di raccolta causata dalle avverse condizioni meteorologiche di questi giorni, deve essere discussa presso il COC che nell’interesse dei cittadini e ferma restando la sicurezza dei lavoratori, assumerà le consegnanti decisioni.