PINETO COMUNICA CON LA LINGUA ITALIANA DEI SEGNI: PRESENTATO IN COMUNE IL NUOVO SERVIZIO

PINETO – E’ stato presentato questa mattina, in occasione della Giornata Internazionale per le persone con disabilità, il nuovo servizio offerto dall’Amministrazione Comunale di Pineto ai cittadini e ai turisti non udenti. Una dipendente del Comune è stata formata per comunicare anche con la lingua dei segni italiana (LIS). Nella Sala Corneli di Villa Filiani sono intervenuti, tra gli altri, l’Assessora alle Pari Opportunità e alle Politiche Sociali del Comune di Pineto, Daniela Mariani, la dipendente che ha seguito il corso, Angela Di Bonaventura e la Presidente provinciale di Teramo dell’ENS (Ente Nazionale Sordi), Daniela Zaharia. Durante l’incontro è stato sottolineato come l’ente pinetese sia l’unico nella provincia di Teramo e uno dei pochissimi nella Regione Abruzzo a avere una dipendente appositamente formata dall’ENS. Un’ulteriore spinta all’abbattimento delle barriere mentali, fisiche e della comunicazione che si inserisce nel percorso finalizzato a favorire le pari opportunità e l’integrazione delle persone sorde in tutti i contesti sociali, a cominciare dalla Pubblica Amministrazione. Un valore aggiunto al servizio della comunità pinetese contro le barriere linguistiche.

Quella di oggi – ha detto l’Assessora alle Pari Opportunità e alle Politiche Sociali, Daniela Marianiè una giornata importante per il nostro comune, presentiamo un progetto significativo che siamo riusciti con lungimiranza a portare avanti. Abbiamo destinato risorse del personale per consentire la formazione della nostra dipendente che ha ottenuto il primo livello e che continua con entusiasmo il suo percorso. E’ un diritto per tutti coloro che convivono con qualche forma di disabilità avere accesso alle informazioni, in particolare degli enti, ed è un dovere di noi amministratori lavorare per garantire questo diritto. L’auspicio è che altri enti prendano ad esempio quanto siamo riusciti a fare a Pineto in questo senso, e che il servizio presto possa essere attivato in altri comuni, nei tribunali, nella Polizia e nelle scuole. Grazie all’Ente Nazionale Sordi Onlus, al Consiglio Regionale d’Abruzzo e alle Sezioni Provinciali attive nella ricerca, nella diffusione e nell’insegnamento della LIS, per il loro prezioso lavoro e grazie alla dipendente del Comune che ha deciso di impegnarsi in questo progetto. Sarebbe bello avvalerci della sua professionalità anche nei consigli comunali e abbiamo intenzione di lavorare in questo senso”.

 “La Lingua dei Segni – ha spiegato Angela Di Bonaventura che ha seguito il corso – è una lingua a tutti gli effetti, sia dal punto di vista sociologico che di tutela dei diritti, in quanto espressione di una comunità, quella dei sordi italiani. Una lingua che permette a una persona non udente un illimitato accesso all’informazione, alla comunicazione, alla politica, alla cultura, all’educazione, ai servizi, alla vita sociale, alla vita lavorativa e all’istruzione. Una lingua con le stesse caratteristiche delle altre lingue parlate, con uguale dignità e struttura, tutelata dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, che prevede la sua piena promozione e diffusione da parte di tutti gli Stati membri, l’Italia però ha un ritardo in questo senso essendo l’unico paese che non l’ha riconosciuta come Lingua e ci auguriamo che questo triste primato venga presto eliminato. Sono orgogliosa di aver avuto questa opportunità formativa e di essere a disposizione degli utenti che avranno bisogno di comunicare con il Comune”.

 

La Presidente ENS della Provincia Teramo, Daniela Zaharia, ha infine ringraziato l’Amministrazione Comunale e l’Assessorato alle Politiche Sociali per la sensibilità dimostrata.

Read Previous

FURTI IN SCUOLE, CASE E AUTO: 4 ARRESTI E 20 DENUNCE

Read Next

RICOSTRUZIONE, LA “DISPERAZIONE” DI GIOVANNI LOLLI: “NON E’ PRIORITA’ DEL GOVERNO”