TERAMO – In autunno partirà la fusione tra le Camera di Commercio di Teramo e de L’Aquila. E’ oramai inevitabile, dopo la decisione della Corte Costituzionale: a settembre nascerà l’ente camerale unico del Gran Sasso d’Italia.  A Teramo resterà la sede operativa.

Gloriano Lanciotti, nonostante la battaglia portata avanti, non si sente sconfitto. “Riteniamo ancora che la legge sia sbagliata, non è una sconfitta, è una presa d’atto di tutte gli enti camerali che non volevano la fusione“.

Intanto, questa mattina, sono stati presentati 4 bandi per 660.000 euro, ai quali potranno partecipare tutte le piccole e medie imprese della provincia iscritte alla Camera di Commercio. I Bandi spaziano per tutte le esigenze, dai contributi a fondo perduto all’internalizzazione, alla promozione delle eccellenze territoriali, alla concessione dei voucher digitali, ai contributi per le imprese dopo il Covid 19.

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