PIETRACAMELA – “È entrato in azione il freno di arresto della Cabinovia. Tutto qui”. Liquida così la questione della cabinovia bloccata questo pomeriggio per 15-20 minuti, con circa 30 persone rimaste ad alta quota il gestore Marco Finori. Raggiunto al telefono, il presidente della società che gestisce gli impianti di Prati di Tivo ha risposto alle nostre domande: “Non è accaduto nulla di strano, nelle stazioni e nei comprensori sciistici ci sono complesse misure di sicurezza e tra queste il freno di arresto che di fatto blocca il sistema e per riattivarlo c’è bisogno di qualche minuto”. Ma perchè si attiva un freno di arresto? Forse per un incoveniente tecnico. Il gestore a tal proposito ha negato e tenuto a precisare: “Nulla di anomalo, accade normalmente, è un sistema di sicurezza, anzi è la prova che tutto funziona perfettamente”. A tal proposito domani gli impianti saranno regolarmente aperti.