Traffico lento sull’A14 crea disagi e perdite economiche. D’Annuntiis sollecita soluzioni concrete al Ministro De Micheli

PESCARA – Il sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale, Umberto D’Annuntiis, torna a sollecitare idonee e concrete soluzioni al problema del traffico che si crea sul tratto abruzzese dell’A14 a causa dei restringimenti di corsia. In una lettera inviata al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture De Micheli, D’Annuntiis riferisce dei “disagi che oramai si protraggono da svariati mesi, quotidianamente e con maggiore importanza durante i fine settimana, i mesi estivi e i periodi di ferie, sull’autostrada che attraversa l’Abruzzo per tutta la sua lunghezza, nelle tratte comprese tra la chilometrica 274 e 338 (tratto Pescara Sud-Porto S. Elpidio), a causa del decreto del sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Avellino, sulle corsie di marcia insistenti sui viadotti presenti in entrambe le direzioni, oltre che di rallentamenti dovuti a cantieri per lavori in corso o da divenire, ma allestiti”.

Nel rilevare come non si sia giunti ancora a interventi efficaci e risolutivi, nonostante la situazione sia già stata più volte denunciata, il sottosegretario D’Annuntiis fa notare come “tale provvedimento già durante i normali giorni lavorativi crea importanti ripercussioni sul traffico veicolare, con frequenti rallentamenti e notevole allungamento dei tempi di percorrenza di automobilisti e autotrasportatori, con conseguenze immaginabili. Tale palese disagio è ancora maggiore nei giorni nei quali il volume di traffico aumenta notevolmente, dove anche la percorrenza di brevi distanze vede una notevole lievitazione temporale, generando anche pericolo immediato per la pubblica e privata incolumità”.

“Tale problematica – si legge ancora nella lettera – molto sentita non solo dagli abruzzesi, ma da tutti i cittadini che percorrono l’autostrada, qualora non venisse dipanata nel più breve tempo possibile, creerà disagi illimitati durante tutto il periodo estivo, con evidenti ripercussioni negative sull’economia della nostra Regione, già messa in grave difficoltà economica dall’emergenza Covid-19, con chiare e smisurate perdite in termini di presenze e quindi monetarie, non solo nelle località di mare e di villeggiatura, con possibili e probabili disdette delle prenotazioni turistiche, e la scelta di mete più agevolmente raggiungibili, ma anche precludendo e scoraggiando l’agevole ritorno nei luoghi di provenienza, oltre che dei tanti abruzzesi, anche di quanti desiderano recarsi in Molise e in Puglia, considerato lo smisurato tempo di percorrenza necessario per transitare anche per pochi chilometri”.

“È del tutto evidente, inoltre, che i frequenti e reiterati rallentamenti comportano anche un notevole aumento del rischio, con conseguente aumento degli incidenti e quindi, pericolo immediato per la pubblica e privata incolumità”. Il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale abruzzese, conclude quindi rinnovando l’invito al Ministero dei Trasporti, “di farsi parte attiva e concreta risolutrice di tale disagio, in modo permanente e definitivo, nelle sedi che riterrà opportune”.

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