Fondi ex Zona Rossa, che fine hanno fatto i 40 milioni? Zennaro: Val Fino avrà quanto le spetta, modifica in discussione alla Camera

ROMA – Abbiamo raggiunto telefonicamente l’On. Zennaro, per sapere che fine abbiano fatto i soldi per la ex Zona Rossa della Val Fino.

Il suo emendamento, inizialmente bocciato, è stato poi ripresentato, insieme a quelli dei colleghi di altre regioni, dopo l’episodio della clamorosa esclusione in Gazzetta e prevedeva lo stanziamento di fondi speciali ai comuni dichiarati Zona Rossa per emergenza sanitaria da Covid-19 e non rientrati tra quelli previsti dall’art. 112 del Decreto Cura Italia.

Il deputato ci ha confermato che la modifica della norma è in discussione tra stasera e domani alla Camera per l’approvazione. Successivamente si dovrà aspettare il tempo tecnico affinchè il Ministero degli Interni lo renda attuativo.

Si tratta di un fondo di 40 milioni di euro per l’anno 2020 per finanziare interventi di sostegno a favore di quei comuni particolarmente colpiti dall’epidemia che sono stati zona rossa per più di 15 giorni e a cui è stato imposto il divieto di accesso o di allontanamento, i fondi saranno ripartiti tenendo conto, inoltre, del rapporto tra la popolazione residente ed il numero di decessi da Coronavirus ed i casi di contagio comunicati dal Ministero della Salute e accertati alla data del 30 giugno 2020.

“La Val Fino avrà quello che gli spetta, dopo la sofferenza ed il dolore ora si potrà guardare con più serenità e solidità alla ripresa del territorio e della comunità” – così ci ha commentato Zennaro al telefono.

Ricordiamo che in Abruzzo sono stati inizialmente dieci i comuni dichiarati Zona Rossa, tra cui in provincia di Teramo: Arsita, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti e Montefino.

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