GIULIANOVA – La Chiesa Italiana ha deciso di inserire la Piccola Opera Charitas tra le strutture sanitarie cattoliche meritevoli di ricevere un contributo proveniente dai fondi dell’8×1000 destinato alla Chiesa Cattolica, a copertura delle spese effettuate causa Coronavirus. Lo rende noto il Presidente della struttura che ricorda l’impegno profuso a favore dei più fragili nella difficile fase emergenziale

“Durante la pandemia – si legge nella nota – la Fondazione Piccola Opera Charitas ha continuato ad offrire sostegno e assistenza, garantendo ai suoi ospiti residenziali e agli operatori la massima sicurezza. Questo è stato possibile grazie a un ingente investimento sui dispositivi di protezione e sugli strumenti per la disinfezione e sanificazione. Ciò a fronte di una diminuzione considerevole delle entrate, derivante dalla sospensione obbligata di tutte le altre attività del Centro di riabilitazione: semiresidenziali, ambulatoriali e domiciliari. Inoltre, proprio in considerazione del difficile momento – continua la nota – si è scelto di tenere aperta la Mensa Casa San Francesco, a carico della Fondazione. La mensa ha continuato a distribuire pasti ai poveri”.

“Esprimiamo profonda gratitudine conclude la nota – alla Segreteria Generale della CEI per l’attenzione e la vicinanza dimostrate”.