Sui vaccini fallimento di Marsilio e Verì: nessuna accusa all’Ordine degli Avvocati

PESCARA – Ci dispiace per la polemica dell’Ordine degli avvocati di Lanciano, siamo a nostra volta sorpresi dalle parole e dai toni usati dall’avvocato Silvana Vassalli presidente del Foro.

È del tutto palese che il nostro comunicato era rivolto ad una contestazione radicale della Regione Abruzzo per la mancata programmazione e l’assenza di trasparenza in merito al piano vaccinale regionale, che ovviamente stanno producendo confusione e smarrimento nella cittadinanza.

Il nostro comunicato è chiaro, si conclude con una critica precisa e politica al presidente Marsilio e all’assessora alla sanità Nicoletta Verì: “Marsilio e Verì sono un fallimento,  tirino fuori se esiste  il piano vaccinale e pubblichino i dati aggregati, i report, i verbali. Senza trasparenza su contagi e vaccini non c’è equità.” Il caso degli avvocati di Lanciano è citato come mero esempio della mancata programmazione, il comunicato non ha come oggetto l’Ordine degli avvocati di Lanciano.

Bene ha fatto il direttore generale della Asl Thomas Schael a chiarire che non c’è alcuna corsia preferenziale concordata. Purtroppo ancora in queste ore ci si affida ad una programmazione confusionaria e che molto spesso neppure c’è.

Per quanto riguarda la frase imputata, riportata dall’avvocato Silvana Vassalli, “acqua in bocca” è evidente che abbiamo ironizzato, sulle due parole riportate sulla lettera dell’Ordine in grassetto, sottolineato e in maiuscolo, “NOSTRO CIRCONDARIO“.  Ironia che segue nello stesso nostro comunicato la seguente chiarissima frase: <<Nulla di male che le categorie professionali evidenzino chi tra i loro associati può essere in fascia di alto rischio (pensiamo per esempio ai penalisti che operano negli istituti di pena) ma è assurdo che la Ragione non abbia una programmazione e si affidi al “si salvi chi può”.>>

È stupefacente che si possa fare un’interpretazione errata del nostro testo, per questo a scanso di equivoci, alleghiamo nuovamente la lettera inviata dall’Ordine ai suoi associati, in modo che ognuno sia libero di giudicare da sé la nostra “cattiva interpretazione”.

Infine ringraziamo l’Avv. Vassalli per aver fornito alla stampa (citiamo dal suo comunicato) ulteriori informazioni che aumentano il nostro sgomento: “4) del vaccino Astrazeneca ve ne sono scorte mentre mancano da diverso tempo  Pfizer e Moderna; […] tale polemica è solo una palese attività ostruzionistica che potrebbe comportare  un rallentamento nella somministrazione di vaccini o, peggio ancora, la scadenza dell’efficacia dei vaccini in giacenza presso la Asl.

 È palese che nelle Asl abruzzesi c’è un problema dovuto alla cattiva gestione regionale della sanità, ed è ugualmente cristallino che i vaccini in “scadenza” possono essere altrettanto utili a commessi, cassiere di supermercati e centri commerciali,  autisti del trasporto pubblico, corrieri e fattorini, categorie a stretto contatto con il “pubblico” e con i “clienti” che non si sono mai fermati come i sanitari in ospedale.

Con questo speriamo di aver chiarito e di terminare ogni polemica con la Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lanciano. Non è, e non è mai stato nelle nostre intenzioni addebitare all’Ordine alcunché, anzi ci auguriamo vorrà unirsi a noi nella denuncia, anche alle autorità competenti, delle manchevolezze della Regione che macroscopicamente si evidenziano ogni giorno che passa: ricordiamo che l’Abruzzo è tra le ultime regioni nel rapporto tra vaccinati e popolazione.

Marco Fars, segretario regionale PRC-SE Abruzzo

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