ROSETO – “Il civismo è il nostro unico ‘partito’, siamo più forti di chi ci vuole dividere e ribadiamo la natura civica del nostro movimento, che rimane unito nell’opposizione in consiglio comunale a Roseto e nella costruzione di un’alternativa a questa fallimentare amministrazione in vista delle prossime elezioni comunali”.

Questa la posizione condivisa all’unanimità dai membri dell’Assemblea dei Direttivo di Casa Civica Roseto che si è riunita ieri sera per fare il punto sull’attività politica sul territorio e in consiglio comunale.
“Il movimento regionale dal quale il nostro gruppo prende le mosse – Abruzzo Civico – alle ultime regionali ha scelto di non correre con una propria lista, come invece accaduto nel 2014, a causa dell’affollamento di liste civiche, nella maggior parte dei casi distanti dai valori ai quali facciamo riferimento, come la partecipazione dei cittadini alle decisioni pubbliche, l’ascolto delle associazioni e del territorio, la trasparenza e la condivisione delle scelte. In linea con questa decisione del direttivo regionale di Abruzzo Civico, il nostro gruppo a livello locale non ha preso una posizione o sostenuto alcun candidato alle elezioni regionali. Ribadiamo che questa scelta non cambia la natura del nostro movimento che era, è e rimarrà civico, ne’ di centrosinistra e ne’ di centrodestra. Casa Civica per sua natura non può avere una connotazione partitica, per noi il civismo non è una questione di opportunità o di opportunismo, siamo nati come soggetto aperto a tutti coloro che continuano a sentirsi lontani dagli schemi dei partiti e rimaniamo tali. Questo vale per il nostro movimento così come per i gruppi consiliari di Abruzzo Civico e Roseto nel cuore che ci rappresentano nell’assise comunale dove continueremo, così come fatto sin dall’inizio, a fare opposizione in maniera dura ed efficace all’attuale amministrazione monocolore PD.
Costruire un’alternativa per la nostra città rimane il nostro obiettivo principale e siamo pronti ad allargare il nostro gruppo a tutti coloro che condividono questa prospettiva e i nostri valori”