MONTORIO – L’entroterra Teramano è, potenzialmente, un’area ad evidente destinazione turistica priva, tuttavia, di una chiara ed univoca vocazione territoriale e di strumenti moderni in grado di rendere spendibili, su tutto il territorio nazionale, le nostre bellezze naturalistiche ed enogastronomiche.

A tal fine, i Pentastellati Montorio al Vomano e Montorio 3.0, già da tempo, hanno individuato alcuni progetti, di ambito regionale e di pronta attuazione, in grado di sostenere le PMI locali e il comparto economico in generale.

1 ) Piena attuazione della legge regionale nr. 54 del 2013 relativa alla sperimentazione di una filiera della canapa industriale nella nostra regione. Impegno a collocare i fondi e le infrastrutture, previsti dalla normativa, nell’area dell’entroterra Teramano.

2 ) Sostegno concreto alle piccole e imprese alimentari del territorio a mezzo della creazione di un marchio unico di area e messa a disposizione di un sito condiviso di vendita on line e app multipiattaforma.

3 ) Recepimento, a livello regionale, della normativa europea che regolamenta la “produzione domestica di alimenti destinati alla commercializzazione” ( Regolamento CE 852/2004 all.II, Cap. III ) sulla base della normativa già adottata dalla Regione Piemonte e allo scopo di valorizzare l’ambito occupazionale del “fatto in casa”.

4 ) Impegno teso alla riduzione e azzeramento del bollo auto attraverso la realizzazione della ASL unica Abruzzese

5 ) Finanziamento integrale della ciclopedonale Teramo – Mare e Teramo – Montorio.

Chi si candida a rappresentare la provincia Teramana, in Regione, anche con il consenso di questo territorio, non deve soltanto “chiedere voti e fuggire” ma sottoscrivere un impegno concreto, teso alla realizzazione di semplici punti elaborati nell’interesse dei cittadini della Montagna Teramana.

Chiederemo, pertanto, nel corso dell’ultima settimana di campagna elettorale, ai vari candidati delle prossime elezioni regionali del 20 febbraio 2019 di sottoscrivere i “5 punti per la Montagna Teramana”.