MARTINSICURO: COORDINAMENTO TUTELA TIGLI, CHIESTO ALL’ANAS L’ACCESSO AGLI ATTI CON PROGETTO ALTERNATIVO

MARTINSICURO – Il comitato territoriale per la tutela dei tigli va avanti nella sua battaglia per impedire l’abbattimento di 89 arbusti nel tratto della Sp 259 a Villa Rosa di Martinsicuro. E’ stato chiesto infatti all’Anas un accesso alla documentazione, per capire se risultino, o meno, i vincoli paesaggistici. Contemporaneamente il comitato porta avanti il proprio progetto alternativo, cercando di aprire anche un tavolo con la stessa Anas. “Cerchiamo un confronto e non uno scontro – dichiara il portavoce del comitato Valerio Di Mattiae vogliamo dire la nostra. Perchè il taglio dei tigli secolari non risolve i problemi di via Risorgimento. Una zona divenuta centrale oggi, e la strada che l’attraversa è praticamente inadeguata per le esigenze di traffico veicolare. Per noi, dunque, è necessario risollevare il problema sia per decongestionare il traffico sia per valorizzare il parco arboreo, di quello che rappresenta l’ingresso a tutti gli effetti nella Val Vibrata“. Per questo il Comitato sta cercando  di aprire un tavolo con Anas, forti dell’intesa con i sindaci di Alba Adriatica e Martinsicuro e nel frattempo  ha chiesto l’accesso agli atti. La proposta di un nuovo percorso stradale c’è. Doppia corsia, pista ciclopedonale, e in prospettiva un parco fluviale: questo è quanto si legge nella richiesta inviata ai Sindaci e al Capo compartimento dell’Anas dal Comitato che diffida il taglio delgi 81 tigli secolari “messi a dimora dall’Amminislrazione Provinciale di Teramo nel 1908 e penanto sono alberi storici monumentali”. Inoltre il comitato propone  all’ANAS, “la realizzazione di una nuova arteria parallela a via fusorgimento, a sud di essa, ad esclusivo uso dei mezzi motorizzati. la soluzione altemativa tutela i tigli secolari, riqualifica l’area sotto il profilo ambientale, urbanistico e funzionale, recupera gli edifici neogotici per l’accoglienza turistica all’uscita dall’autostada A14,  trasforma via Risorgimento in un percorso ciclopedo[ale collegato con la pista ciclabile del Lungomare e del Lungovibrata e garantisce Ia sicurezza degli automobilisti. Nel tempo che intercorrerà fino alla realizzazione della suddetta arteria, la velocità dovrà essere ridotta dagli attuali 50 km orari a 30 km, e dovranno essere predisposti apparecchi autovelox”.
Il comitato chiede infine di poter incontrare i Sindaci di Alba e di Martinsicuro per esporre il progetto. Un’occasione potrebbe già il consiglio comunale straordinario a Martinsicuro di Sabato 5 gennaio

 

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