“ThANK YOU GOD BLESS YOU” – IL PORTAFOGLIO DI UN NIGERIANO RITROVATO E CONSEGNATO AI CARABINIERI DA TRE TERAMANI

Il “beau geste” è stato compiuto da tre teramani, anziani o forse meno, che verso le sette e mezza di una sera particolarmente infuocata hanno riconsegnato un portafoglio nero che giaceva per il lastricato di Corso San Giorgio, in zona Tercas, alle forze dell’ordine.
Sono in tre, parla uno, capelli pepe e sale, camicia bianca che indolente vuole sconfiggere la calura: “L’abbiamo trovato, era a terra, dopo avergli dato un’occhiata ci siamo accorti che apparteneva ad un uomo di origine Nigeriana, sicuramente un Africano”. Questo perché nella tessera sanitaria il nominativo è palesemente subsahariano. Della cartamoneta riempie e gonfia il portafoglio. “Abbiamo chiamato la polizia ma ci ha detto che causa sott’organico non poteva raggiungerci con le pattuglie allora ci hanno suggerito di andare noi da loro”.
Il sole basso che proietta ombre ancora più lunghe che a Dakar dardeggia come mai. I tre pigramente s’avviano per il corso vecchio. “Dove andate?” fa uno. “Dai Carabinieri”.
Nel frattempo un ragazzo di origine nigeriana, nei pressi del Bar New York, s’aggira incerto e timido. Fa per scorgere l’orizzonte sopra le centinaia di teste del passeggio serale. Gli fa uno: “Have you lost your wallet?”. “Yes” risponde ed aggiunge che è del “brother”, del fratello. Allarga un sorriso bianco e fa per telefonare. “Thank you, God bless you” sospira e pare correre via. “God bless you”.

 

 

di Maurizio Di Biagio