TERAMO – Il Gruppo Consiliare ed il Partito Democratico di Teramo, in merito alla ripetuta mancata partecipazione del Curatore Fallimentare dott. Basaglia, in rappresentanza del socio privato, alle assemblee dei soci a più riprese convocate dall’Amministrazione comunale teramana per la ratifica della nomina del nuovo Presidente in sostituzione di quello revocato dal Sindaco, stigmatizzano l’operato del suddetto Curatore, in quanto non accettabile e non inerente alla funzione ed al ruolo rivestiti.
In particolare, dopo avere appreso che il Curatore avrebbe assunto tale decisione reputando inopportuna la scelta del Sindaco di ritirare l’incarico al dott. Bozzelli nel corso della procedura di cessione della quota privata della Team avviata dal Tribunale veneto, si osserva come tra i compiti del Curatore fallimentare non rientri di certo quello di opinare una decisione che rientra esclusivamente tra le prerogative dell’Amministrazione e della quale lo stesso deve solo prendere atto, trattandosi di scelta politica del socio pubblico ed espressione di
riflessioni che allo stesso fanno capo.
Rilevano altresì gli scriventi che tale atteggiamento, oltre a non essere consono, è irrispettoso del ruolo dell’Amministrazione della Città, oltre che dannoso per l’intera Comunità teramana, creando una paralisi amministrativa che mette a rischio non solo il servizio, ma anche la sopravvivenza della stessa Società e dei posti di lavoro.
Per quanto sopra il Partito Democratico teramano rappresenta con forza che si attiverà in tutte le sedi ritenute opportune ove tale situazione non cessi immediatamente e qualora si dovesse protrarre tale incomprensibile ed inaccettabile sconfinamento nell’alveo di prerogative e scelte puramente politiche, riservandosi ogni e qualsiasi azione riterrà opportuna e necessaria a tutela dell’interesse della Città, dei lavoratori e della società partecipata.

 

Gruppo consiliare e Unione Comunale PD Teramo